home note biografiche spettacoli in cartellone tournee contatti

 

Le quattro stagioni di Ciccio Capriccio
Gustavo?... Gustando!
Sigismondo
Maga Gaia
Buon Natale, Fiocco di neve
Il Paese di BalDanza
Tonino Pelleverde
 
  

per scaricare la scheda dello spettacolo    clicca qui 

Sigismondo è un bimbo vivace e curioso,

ha due fratellini, Edmondo e Raimondo, e

con loro gioca e si diverte

Un giorno, i ragazzini scoprono un’astronave abbandonata nel giardinetto dietro casa. Sigismondo è il più coraggioso dei tre e sale a bordo, ma mentre gioca con i comandi, inavvertitamente preme il pulsante dell’accensione e, con grande rumore, l’astronave parte. Così il bimbo si trova nello spazio e ha modo di atterrare e di visitare cinque pianeti molto particolari.

Il primo mondo che Sigismondo visita è

Mondorecchio, dove incontra due buffi

personaggi: Tina Sona (per gli amici Sonatina) e Rino Rumo (Rumorino).

Sonatina è un po' dura d'orecchi, e il bimbo

scoprirà anche il motivo per cui ci sente poco.

Il secondo mondo è Pianetocchio e lì incontra

Gino Occhio (Ginocchio per gli amici)

e Lino Occhio (Occhiolino).

Ginocchio non vede granché bene  perché... ma cosa

si è messo sugli occhiali? Sigismondo lo scoprirà!

Il terzo pianeta dove atterra Sigismondo è Lunabocca, dove vivono due tipi bizzarri e stravaganti Lina Acquo (Acquolina) e Rino Sapo (Saporino).

Scappa Sigismondo: quel posto, con tutte

quelle bocche, non è molto raccomandabile!

Il quarto pianeta, Nasostella, è molto bello:

ha la forma di una stella a cinque punte

e ogni punta è un naso.

Sigismondo conosce Mino Profu (Profumino)e la sua antipatica sorella Tina Fiuta (Fiutatina).
L'ultimo mondo è Manipellesol,  e incontra la maestra Nina Ma (Manina)e il suo allievo Gino Massa (Massaggino).
Massaggino però è un allievo molto, molto disubbidiente!
Al termine di questo viaggio, Sigismondo ha scoperto ad uno ad uno i suoi meravigliosi cinque sensi e, dopo questa esperienza, finalmente si rende conto di avere un vero e proprio tesoro all’interno del proprio corpo.

ASCOLTA QUALCHE BRANO

 

Per limitare la grandezza dei file, i brani sono in formato MP3 mono. In realtà la qualità del suono, durante lo spettacolo, è di gran lunga superiore. Accendi le casse del computer e clicca il brano che vuoi ascoltare.

   

I miei sensi

Rit.: Occhi, orecchie, bocca, naso e mani:

osservo l’ambiente che mi circonda.

Occhi, orecchie, mani, naso e bocca:

esploro il mondo e scopro la vita.

 

Se tappo le orecchie non sento i rumori;

non ascolto i canti, le musiche e i suoni.

Se tappo le orecchie non sento i rumori;

non ascolto i canti, le musiche e i suoni.

 

Rit.: Occhi, orecchie, bocca, naso e mani…

 

ecc. ecc.

  clicca qui 

Le mie orecchie

Con le orecchie ascolto i suoni:

canzoncine e musichette,

motivetti e chitarrine,

pianoforti e trombon.

 

Cip, cip, cip fa l’uccellino,

sta nascosto in mezzo ai rami;

 

ecc. ecc.

  clicca qui 

I miei occhi

Rit.: Apro i miei occhi quando mi sveglio,

osservo le cose come son fatte;

posso giocare, scoprire e imparare:

vedere il mondo che mi circonda.

 

Con i miei occhi posso guardare

tutti gli oggetti davanti a me;

colori vivaci e altri sfumati:

un mondo di tinte tutto da scoprire.

 

Rit.: Apro i miei occhi quando mi sveglio…

 

ecc. ecc.

  clicca qui 

La mia bocca

Rit.: Con la mia bocca gusto i sapori

degli alimenti che mangio ogni giorno:

pranzi e cenette, merende e spuntini

mi fanno crescere e diventar grande.

 

Mi piace il dolce della merendina,

invece è amarissima la medicina;

ben zuccherati son dolci e biscotti:

ne mangerei a tutte le ore del giorno.

 

Rit.: Con la mia bocca gusto i sapori…

 

ecc. ecc.

  clicca qui 

Il mio naso

Fiuto col naso e annuso gli odori

che l’aria porta in ogni posto.

Sento il profumo dell’erba e del sugo;

ma tappo il naso alle puzze e ai fetori.

 

Che profumino hanno dolci e biscotti,

torte e focacce, budini e frittelle;

 

ecc. ecc.

  clicca qui 

Mani e pelle

Con le mie mani tocco le cose

e accarezzo la mamma e il papà.

Sento il caldo e anche il freddo

grazie alla pelle che avvolge il mio corpo.

 

Il termosifone d’inverno scotta,

ma son ghiacciate le palle di neve.

 

ecc. ecc.

  clicca qui 

NOTE TECNICHE

TECNICA:  

burattini a bastone

DURATA:  

48'

TEMPI:  

2

AMBIENTE:  

all'aperto o al chiuso, con pubblico seduto

NECESSITA' TECNICHE:  

presa di corrente 220 V.

palco consigliato per un numero di spettatori superiore ai 150 per replica

ANNO DI PRODUZIONE:  

2006

AUTORE DEI TESTI:  

Roberto  De Pasquale

AUTORE DELLE MUSICHE:  

Roberto  De Pasquale

SCENOGRAFIE:  

Fiorella Cicolini

COSTUMI:  

Antonella Caruso

VOCI:  

Pasquale Buonarota

Vanessa Giuliani

Sandro Pisci